Archiviato in: world news | Tag: accordo, assistenti, dietrofront, economia, firmare, pronti, volo
Con molti sedili vuoti, ma partenze in orario vanno avanti i voli della martoriata Alitalia in questo venerdì del dopo-diluvio, il giorno dopo la rinuncia della cordata di imprenditori italiani a rilevare la newco, cioè la parte senza debiti della compagnia di bandiera. Il futuro ora è quanto mai incerto e al momento nelle mani del commissario straordinario Augusto Fantozzi che nei piani di Berlusconi avrebbe dovuto gestire solo la badcompany mentre ora si trova con l’intera ‘patata scottante’ per le mani. E il commissario straordinario come primo gesto accetta l’invito al confronto ricevuto dai sindacati dei piloti e degli assistenti di volo. Intanto l’associazione degli assistenti di volo Anpav si dice pronta a firmare l’accordo quadro di Cai perla Nuova Alitalia. Si tratta dell’accordo «già sottoscritto dai sindacati confederali e Ugl». E l”auspicio per l’associazione è che venga firmato da tutte le altre organizzazioni. L’Anpav ritiene che l’invarianza salariale, a fronte di un aumento della produttività, nel rispetto delle normative vigenti europee, sia però una condizione ineludibile».«La ricerca del consenso tra tutte le associazioni professionali – si legge nel comunicato – e le organizzazioni sindacali dei dipendenti dell’Alitalia è un obiettivo sacrosanto ma non può essere perseguito a tutti i costi: la sopravvivenza dell’azienda e la salvaguardia di quasi ventimila posti di lavoro impone una scelta non rinviabile per cercare – già fuori tempo massimo – di salvare l’Alitalia».
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79141
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